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| Criteri
d’allevamento Gli Shiba “del Biagio” sono selezionati non solo con l’obiettivo di eccellere morfologicamente, ma anche per diventare eccellenti membri della famiglia in cui vivranno. E’ per questo motivo che tutti i soggetti dell’allevamento vengono valutati sia per l’indole che per il comportamento ed è per questo che è nostra premura che tutti i cani vivano e crescano in un clima sereno e famigliare. Criterio di selezione per i nostri stalloni è quello di possedere e trasmettere alla propria discendenza un temperamento affettuoso, vivace e giocoso, mantenendo inalterato il naturale equilibrio della razza, senza snaturarne le peculiarità caratteriali: orgoglio, nobiltà e una certa indipendenza. Le nostre fattrici debbono tassativamente avere i requisiti di “buone madri”, ovvero essere affettuose e prime vere educatrici della prole: dote indispensabile per un corretto imprinting dei cuccioli, che, a dir il vero, in questa razza è particolarmente marcato. I nostri soggetti sono ospitati in strutture particolarmente moderne, costruite ad hoc, non solo perché venga garantita loro una crescita ideale sotto il profilo sanitario, ma anche perché possa essere seguito con attenzione il corretto sviluppo del loro carattere. E’ per questo motivo che tutti i nostri Shiba interagiscono continuamente fra di loro e con i graditi ospiti dell’allevamento, avendo a disposizione ampi spazi per giocare: attività, questa, che permette loro di muovere serenamente i primi passi nel mondo circostante. Inoltre tutti i cani presenti in allevamento, dai nostri “pensionati” ai nostri cuccioli, vivono in un ambiente e clima famigliare: sono tutti “cani di casa”. Noi provvediamo a questo, non solo per il grande piacere di averli intorno, ma anche perché ciò influisce positivamente sul corretto sviluppo caratteriale di tutti i nostri Shiba. Il nostro scopo primario è di allevare cuccioli sani, equilibrati e socievoli, che soprattutto diventino ottimi membri delle famiglie che li adotteranno. |
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Storia, origini ed obiettivi![]() I cani presenti in allevamento discendono dalle migliori linee di sangue americane e giapponesi. Le prime importazioni sono state fatte scegliendo fra i migliori allevamenti americani: gli shiba che sono le fondamenta dell’allevamento “del Biagio”, quindi, nascono da linee già fissate correttamente sia a livello morfologico che caratteriale, contando sulla più vecchia e solida tradizione statunitense nell’allevamento di questa razza, rispetto a quella ben più recente europea. In un secondo tempo sono stati importati soggetti dal Giappone per poter ulteriormente valorizzare e migliorare qualità già presenti nelle linee statunitensi, ovviamente con l’intento di alzare ulteriormente lo standard già ottimo dei primi cani, apportando così nuovi pregi nel tipo, e con l’obiettivo di mantenere e sviluppare un modello prettamente giapponese. La scelta è caduta in particolare sui cani della linea Ichisuke (detta anche Korotama) che è, se non la linea più importante giapponese, la più apprezzata dagli allevatori nipponici. Questa linea si esprime massimamente nel famosissimo stallone nipponico Ichisuke of Inoguchi (fig. 1). Questo soggetto presentava tutte le qualità morfologiche desiderabili nella razza, ereditate dalla madre Michihime la quale apparteneva ad un vecchio e nobile ceppo: la linea Korotama, appunto, le cui peculiarità ha poi trasmesso ampiamente a tutta la sua discendenza. Questa
linea di sangue che ha origine nella regione dello Shinshu, ha avuto
notevole peso nell’allevamento nipponico, possiede,infatti, il pregio di
fissare e trasmettere grande espressività nei suoi soggetti e un
taglio e posizione degli occhi pressoché perfetta: triangolari ed
obliqui a filo della base delle orecchie, e non a mandorla come a volte
erroneamente si tende a credere. Inoltrei
soggetti appartenenti a questa linea possiedono il tipico rosso carico
degli shiba: colore ricercatissimo ed assai apprezzato dai giapponesi.Questi sono solo alcuni fra i pregi più importanti ed apprezzati dei Korotama. Da Ichisuke, dicevamo, derivano fra i più importanti stalloni e fattrici giapponesi. Dal ramo di suo nipote Fukuryu (fig. 2),il suo discendente più importante lo troviamo nei pedigree degli stalloni dell’allevamento “del Biagio”, si tratta di TOYONISHIKI of Toyohashi Onoda (fig. 3). Alcuni studiosi nipponici ritengono che,fra tutti i molti e famosissimi cani appartenenti alla discendenza Korotama, Toyonishiki ne sia il vero ed eccellente erede: massima espressione armonica di tutti i pregi ricercati dagli allevatori nipponici in questi shiba. Questo stallone è di tale rilievo nel paese del sol levante, che gli allevatori hanno ribattezzato la linea “Ichisuke/Korotama” con i nomi dei due rami più fa mosi
in cui si è sviluppata: “Beniryu/Jouji” e “Fukuryu/Toyonishiki”
dai nomi dei capostipiti più importanti nell’allevamento nipponico dello
Shiba Inu moderno. E come si può notare uno dei due rami si chiama
proprio Toyonishiki.I figli ed i nipoti di Toyonishiki sono tutt’ora attivi in Giappone con brillanti risultati sia a livello espositivo che d’allevamento: non fa eccezione l’allevamento “del Biagio” con il campione mondiale Jinriki Go Imabari Myiakosow, nipote diretto del famoso Toyonishiki. Gli stalloni e fattrici del Biagio, quindi, ripercorrono e sviluppano i modelli nipponici più apprezzati, fondendo linee statunitensi e nipponiche, contribuendo anche allo sviluppo verso una qualità sempre più apprezzata degli allevamenti italiani: i nostri più promettenti giovani Shiba, oltre a distinguersi in esposizioni di rilievo sia nazionale che internazionale, soprattutto possiedono, esprimono e sviluppano questi grandi cani e la loro storia. |