Sono Giuseppe Biagiotti. Già da bambino avevo una predisposizione per gli animali; diventato adulto andai per la prima volta ad una esposizione canina di bellezza e rimasi colpito da un cane a me sconosciuto, un "Alaskan Malamute". Da quel momento mi prodigai per averne una coppia e con quella iniziai la mia avventura di allevatore. Nel 1984, sempre in una mostra canina, conobbi una giudice americana che mi fece vedere la foto di un cucciolo di SHIBA; "bellissimo..." fu la mia considerazione! Le chiesi di poterne avere un esemplare per poterne fare dono a mia moglie, la quale mi chiedeva da tempo un piccolo cane per lei. Ricordo quando andai a ritirarlo all'aeroporto Malpensa di Milano: vederlo così piccolo mi fece una tale tenerezza che lo tenni per il viaggio di ritorno sempre sulle mie ginocchia. Da parte sua il cagnolino già da subito dimostrava l'indole affettuosa. Crescedolo in casa, notai alcune doti di questo piccolo cane che mi entusiasmavano: la pulizia, l'ubbidienza ed il carattere; così decisi di importare un altro esemplare, che iniziai a far partecipare alle mostre. Vidi subito che incontrava il favore dei giudici sia italiani che stranieri e da quel momento iniziai a prendere in considerazione la possibilità di allevare e di migliorare lo SHIBA. Il Centro Selezione Del Biagio dispone di numerose tipologie di questi cani: cuccioli/cuccioloni sia da esposizione che da compagnia e da lavoro. Oggi anche la Cinofilia, al pari di tante altre attività umane, si sta ponendo su un piano di sempre maggiore professionalità. Ciò comporta innanzitutto un profondo senso di responsabilità da parte di chi opera in questo settore.

Criteri d’allevamento
Gli Shiba “del Biagio” sono selezionati non solo con l’obiettivo di eccellere morfologicamente, ma anche per diventare eccellenti membri della famiglia in cui vivranno. E’ per questo motivo che tutti i soggetti dell’allevamento vengono valutati sia per l’indole che per il comportamento ed è per questo che è nostra premura che tutti i cani vivano e crescano in un clima sereno e famigliare.
Criterio di selezione per i nostri stalloni è quello di possedere e trasmettere alla propria discendenza un temperamento affettuoso, vivace e giocoso, mantenendo inalterato il naturale equilibrio della razza, senza snaturarne le peculiarità caratteriali: orgoglio, nobiltà e una certa indipendenza. Le nostre fattrici debbono tassativamente avere i requisiti di “buone madri”, ovvero essere affettuose e prime vere educatrici della prole: dote indispensabile per un corretto imprinting dei cuccioli, che, a dir il vero, in questa razza è particolarmente marcato.
I nostri soggetti sono ospitati in strutture particolarmente moderne, costruite ad hoc, non solo perché venga garantita loro una crescita ideale sotto il profilo sanitario, ma anche perché possa essere seguito con attenzione il corretto sviluppo del loro carattere. E’ per questo motivo che tutti i nostri Shiba interagiscono continuamente fra di loro e con i graditi ospiti dell’allevamento, avendo a disposizione ampi spazi per giocare: attività, questa, che permette loro di muovere serenamente i primi passi nel mondo circostante. Inoltre tutti i cani presenti in allevamento, dai nostri “pensionati” ai nostri cuccioli, vivono in un ambiente e clima famigliare: sono tutti “cani di casa”. Noi provvediamo a questo, non solo per il grande piacere di averli intorno, ma anche perché ciò influisce positivamente sul corretto sviluppo caratteriale di tutti i nostri Shiba. Il nostro scopo primario è di allevare cuccioli sani, equilibrati e socievoli, che soprattutto diventino ottimi membri delle famiglie che li adotteranno.

Storia, origini ed obiettivi
I cani presenti in allevamento discendono dalle migliori linee di sangue americane e giapponesi.
Le prime importazioni sono state fatte scegliendo fra i migliori allevamenti americani: gli shiba che sono le fondamenta dell’allevamento “del Biagio”, quindi, nascono da linee già fissate correttamente sia a livello morfologico che caratteriale, contando sulla più vecchia e solida tradizione  statunitense nell’allevamento di questa razza, rispetto a quella ben più recente europea.
In un secondo tempo sono stati importati soggetti dal Giappone per poter ulteriormente valorizzare e migliorare qualità già presenti nelle linee statunitensi, ovviamente con l’intento di alzare ulteriormente lo standard già ottimo dei primi cani, apportando così
nuovi pregi nel tipo, e con l’obiettivo di mantenere e sviluppare un modello prettamente giapponese.
La scelta è caduta in particolare sui cani della linea Ichisuke (detta anche Korotama) che è, se non la linea più importante giapponese, la più apprezzata dagli allevatori nipponici.
Questa linea si esprime massimamente nel famosissimo stallone nipponico Ichisuke of Inoguchi (fig. 1). Questo soggetto presentava tutte le qualità morfologiche desiderabili nella razza, ereditate dalla madre Michihime la quale apparteneva ad un vecchio e nobile ceppo: la linea Korotama, appunto, le cui peculiarità  ha poi trasmesso ampiamente a tutta la sua discendenza.
Questa linea di sangue che ha origine nella regione dello Shinshu, ha avuto notevole peso nell’allevamento nipponico, possiede,infatti, il pregio di fissare e trasmettere  grande espressività nei suoi soggetti e un taglio e posizione degli occhi pressoché perfetta: triangolari ed obliqui a filo della base delle orecchie, e non a mandorla come a volte erroneamente si tende a credere. Inoltre
i soggetti appartenenti a questa linea possiedono il tipico rosso carico degli shiba: colore ricercatissimo ed assai apprezzato dai giapponesi.
Questi sono  solo alcuni fra i pregi più importanti ed apprezzati dei Korotama.
Da Ichisuke, dicevamo, derivano fra i più importanti stalloni e fattrici giapponesi. Dal ramo di suo nipote Fukuryu (fig. 2),il suo discendente più importante lo troviamo nei pedigree degli  stalloni dell’allevamento “del Biagio”, si tratta di TOYONISHIKI of Toyohashi Onoda (fig. 3).
Alcuni studiosi nipponici ritengono che,fra tutti i molti e famosissimi cani appartenenti alla discendenza  Korotama, Toyonishiki ne sia il vero ed eccellente erede: massima espressione armonica di tutti i pregi ricercati dagli allevatori nipponici in questi shiba.
Questo stallone è di tale rilievo nel paese del sol levante, che gli allevatori hanno ribattezzato la linea “Ichisuke/Korotama” con  i nomi dei due rami più famosi in cui si è sviluppata: “Beniryu/Jouji” e “Fukuryu/Toyonishiki”  dai nomi dei capostipiti più importanti nell’allevamento nipponico dello Shiba Inu moderno. E come si può notare uno dei due rami si chiama proprio Toyonishiki.
I figli ed i nipoti di Toyonishiki sono tutt’ora attivi in Giappone con brillanti risultati sia a livello espositivo che d’allevamento: non fa eccezione l’allevamento “del Biagio” con il campione mondiale Jinriki Go Imabari Myiakosow, nipote diretto del famoso Toyonishiki.
Gli stalloni e fattrici del Biagio, quindi, ripercorrono e sviluppano i modelli nipponici più apprezzati, fondendo linee statunitensi e nipponiche, contribuendo anche allo sviluppo verso una qualità sempre più apprezzata degli allevamenti italiani: i nostri più promettenti giovani Shiba, oltre a distinguersi in esposizioni di rilievo sia nazionale che internazionale, soprattutto possiedono, esprimono e sviluppano questi grandi cani e la loro storia.